9/07/2016

The Flying Car



La società Terrafugia ha rilasciato TF-X - quattro veicolo elettrico ibrido che può decollare e atterrare.

Si può decollare da qualsiasi superficie, come un elicottero, e non ha bisogno di un aeroporto per l'atterraggio.

Ha un sistema automatico che permette di decollare e atterrare da soli.

Il conducente può controllare manualmente la macchina, e il design della vettura consente di posizionarla in un qualsiasi garage.

Non ci sono informazioni riguardo al prezzo ma penso che all'inizio quando inizieranno a circolare saranno care.

Cuffie che traducono nella tua lingua madre in tempo reale



Waverly Labs ha inventato un nuovo dispositivo, che si chiama The Pilot. Questo dispositivo si presenta come una cuffia, presentato in tre colori - nero, bianco e rosso.

Questo dispositivo funziona con un app mobile che permette agli utenti di scegliere la lingua in cui si vuole tradurre.

Il dispositivo costa $ 129, e l'inizio delle vendite è previsto per il mese di settembre.

Ma ora le persone stanno facendo pre-ordini. Mentre il dispositivo è nella sua fase iniziale di sviluppo, ed è possibile selezionare solo 4 lingue: francese, spagnolo, italiano e inglese.

Questa è una fantastica opportunità per le persone che vogliono comunicare con i rappresentanti di altre nazioni senza impedimento. Tuttavia, tali dispositivi possono portare a gravi perdite di posti di lavoro in futuro.

Cicret Touch Screen portatile sulla pelle



I cellulari sono diventati parte integrante delle persone e sempre più simili a piccoli computer.

Le persone sono spesso così appassionate di telefoni che non si accorgono di ciò che sta accadendo intorno a loro.

Tenuto conto di questa caratteristica di persone moderne, l'azienda ha iniziato a sviluppare l'accesso alla schermata del telefono, che si trova direttamente sul braccio.

Si chiama Cicret è un braccialetto ha una scheda di memoria, porta USB, Bluetooth e Wi-Fi.

Esso riflette il contenuto del telefono sulla braccio e dotato di sensori che permettono all'utente di controllare lo schermo come se fosse il suo telefono, ed è impermeabile. 

 


8/31/2016

THE SENTENCES THAT I LOVE HEARING FROM POLITICIANS, BANKERS AND INDUSTRIALISTS LOBBYISTS

THE SENTENCES THAT I LOVE HEARING FROM POLITICIANS, BANKERS AND INDUSTRIALISTS LOBBYISTS

WHEN YOU HEAR OF SENTENCES SO BEWARE YOU ARE PUTTING IN THE ASS ...

1) it takes more Europe.
2) need to focus on growth.
3) we need to reduce taxes.
4) you have to reduce your debt.
5) Italy will play a leading role in the European future.
6) we must work as a team.
7) Italy grows poorly because it does not make structural reforms.
the € 8) is just a coin.
9) banks, altogether, are solid.
10) the TTIP agrees at all.
11) we must reduce the tax wedge.
12) it takes more flexibility in the workplace.
13) In Italy, wages are too rigid.
14) you may need to reduce pensions.
Italian health model 15) is not sustainable.
16) we will continue to produce abroad but ready investments in Italy.
17) Italian banks are suffering problems.
18) zero rates are a problem but an opportunity.
19) there is a need for more expansionary monetary policies.
20) immigrants are an asset.
21) from Ventotene is a new Europe.
22) Italy will grow.
Renzi 23) the Government is doing a lot of things.
24) if he wins the Trump will break out a war.
25) the collapse linked to Brexit there was because Britain hasn't yet emerged from the EU.
26) 2017 will eventually be the year of recovery. There are all conditions.
27) we moved abroad but the brand, history and soul remain in Italy.
28) we need to internationalize the excellence.
29) it has been a year of light and darkness but we are confident for the future.
30) the euro protects the system country and Italian savers.
31) you must defeat the uprights populism.
32) Italy is prey to the populists. Who wants the Italy out of the Euro takes a future of destitution.
33) Italian banks hi thanks to the euro.
34) On Bail in a risk but an opportunity.
35) NPLs are more a case of media that a real problem.
36) markets have a distorted view of Italian banks, nearly all of them promoted in recent stress tests.
37) the Yes in the referendum will give stability to the country.
38) we are buying volatility.
39) there is no emergency.
40) we're covered in case the markets moved against.
41) we aim at steady growth globally.
42) Italy will rise by the earthquake, as after the Eagle.
43) don't leave the Italy but we focus on global markets.
44) this is our expertise! In this field we aim to expand our core business!
45) if the South does not grow Italy is split in 2.
46) there is a great desire for made in Italy especially in China.
47) the yield is on shares.
48) hard to say if any field is level.
49) real estate mortgage growth shows that the Italian is back to grow and that fears about the value of bank guarantees are unfounded.
50) look for State intervention in favour of the banks.
51) recent history teaches that when States intervene in support of the banks, taxpayers get handsome profits.

8/28/2016

L’élite finanziaria si distacca dai cittadini e si rinchiude nel proprio fortilizio di potere

di luciano Lago


Le decisioni adottate nel corso del 2015 dalle autorità europee, prima in tema di sanzioni (alla Russia)  ed austerità e successivamente  in tema di immigrazione, hanno determinato una ondata di malcontento fra l'opinione pubblica tedesca che si ritiene danneggiata da questi provvedimenti che ha contagiato anche gli altri paesi (dell'Est e dell'Ovest) causando l'ascesa dei partiti nazionalisti ed anti Europei, dall'Austria alla Repubbica Ceka, alla Francia, dove il partito della Le Pen incontra sempre maggiori consensi, fino alla stessa Germania dove la popolarità della Merkel è ormai precipitata ai minimi storici.
Nonostante questo le autorità europee di Bruxelles, come anche la Merkel nella stessa Germania, proseguono le loro politiche improntate alla austerità neoliberista e, nel caso della Germania, ai tentativo forzoso di integrazione dei profughi e migranti nel sistema di lavoro tedesco.
Se non fossero bastate queste politiche di austerità imposte dalla Merkel, dalla BCE e dal FMI che hanno ridotto sul lastrico paesi come la Grecia ed impoverito paesi come l'Italia, la Spagna ed il Portogallo, provocando recessione, deflazione, miseria crescente, disoccupazione giovanile di massa, con la perdita di interi settori industriali e manifatturieri ad unico vantaggio della Germania, molte altre sono state le decisioni politiche prese dalla Merkel e soci che hanno fatto maturare il grave scontento ed astio nei confronti dei tecno burocrati di Bruxelles.

Di fronte alle reazioni dell'opinione pubblica ed alle manifestazioni di dissenso, i personaggi della elite (gruppi di potere) non si scompongono, manifestazioni di dissenso anche clamorose, come avvenuto ad esempio nel caso del vice cancelliere tedesco Sigmar Gabriel, il quale, durante una visita in Sassonia, è stato pesantemente contestato dai dimostranti, con fischi e grida di "traditore", a cui ha risposto alzando il dito medio, con gesto non molto elegante per un personaggio ufficiale.

Sigmar Gabriel mostra il dito medio


Adesso avviene che il ceto politico al servizio dei potentati finanziari e la stessa Elite, si ricompattano fra loro e si ostinano difendere le proprie prerogative e gli interessi che rappresentano.
In Germania il presidente federale dela Germania, Joachim Gauck, ha voluto descrivere la situazione con la seguente affermazione: "Il problema non sono le elites, il problema è il popolo". Chiaro il concetto che se il popolo non accetta le politiche delle elite, questo deve essere sostituito (si spiega così la fretta di accelerare la sostituzione con il processo migratorio).
Questa reazione furiosa del presidente Gauck è dovuta alla manifestazione ostile di larga parte dell'opinione pubblica rispetto all'ultimo provvedimento preso dal Governo: Il governo tedesco, infatti, ha varato una legge, in fretta e furia, che gli permette di prelevare ulteriori 1,5 miliardi di euro di liquidità dal fondo sanitario pubblico (10 miliardi in totale, pagato da tutti i membri e anche dai contribuenti) al fine di stanziare quella cifra per i migranti e i richiedenti asilo.
Peggy Noonan sul Wall Street Journal sembra invece aver colto quanto sta accadendo sempre meno sottotraccia in Germania: "Il punto più importante è che il processo in atto sta accadendo ovunque, le elites si distaccano sempre più dai cittadini, sentendo poca lealtà o affiliazione nei loro confronti".
In sostanza si percepisce non solo il distacco della elite verso la gente ma la mancanza di interesse verso il proprio popolo, verso chi non siede al tavolo decisionale, mentre la massa dei cittadini ha ormai capito chiaramente di essere stato abbandonata dai leader interessati alla propria carriera.
 Presidente Repubblica Federale Tedesca J. Gauk


Tuttavia non viene minimizzato il rischio che questa situazione può determinare e, nelle sale dei club esclusivi dove si riuniscono i personaggi della Elite finanziaria che mantiene il controllo del sistema economico mondiale , una sottile inquietudine serpeggia da tempo: sarà possibile una rivolta di masse popolari di alcuni grandi paesi contro l'ordine imposto dalla globalizzazione? Potrebbe essere questo il paventato "risveglio globale" ("the Global Awakening") indicato come rischio reale da alcuni esponenti della elite come Zbigniew Brzezinski, già cofondatore della "Trilateral Commission", il quale già tempo addietro, in alcune analisi fatte nel corso di riunioni della "Council of Foreign Relations" a Montreal, aveva parlato di questo pericolo connesso anche alla diffusione di internet e delle tecnologie informatiche che, avendo in parte incrinato il monopolio dell'informazione dei grandi media controllati dalla Elite (i mega media), hanno l'effetto di aumentare il grado di percezione condivisa e di consapevolezza, in specie nelle nuove generazioni, suscitando possibili rivolte che si diffondono a macchia d'olio in molti paesi, soprattutto in quei paesi che hanno subito i maggiori tagli del Welfar e dei diritti sociali a vantaggio dei profitti dei grandi potentati finanziari.
Potrebbe non bastare più la diffusone dei così detti "diritti individuali" come quelli per il matrimonio gay, per gli immigrati, diritto allo "Jus soli", il diritto all'educazione Gender, il diritto all'eugenetica, il diritto alll'aborto, all'eutanasia, ecc. , proposti come palliativo in sostituzine dei diritti sociali, sacrificati in nome dei mercati e della globalizzazione, le nuove generazioni si aspettano altro.
Si tratta della insofferenza delle classi giovanili, delle aspettative non soddisfatte dei lavoratori, della loro impossibilità di garantirsi un futuro e del loro desiderio di rivalsa in assetti sociali dove le risorse sono gestite pochi e le ineguaglianze sociali diventano intollerabili. Situazione che si sta già manifestando in alcuni paesi europei come in Francia, con i grandi scioperi e manifestazioni contro le leggi sul lavoro, ma anche in Spagna, in Grecia, in Italia ed altri paesi .
L'Elite mondialista è riuscita nell'ultimo ventennio ad accelerare come non mai il processo di globalizzazione e di controllo dei principali organismi internazionali, dalle Nazioni Unite al WTO, dagli organismi finanziari quali il FMI, la FED e la Banca Mondiale fino ad una serie di sovrastrutture di cui pochi conoscono anche l'esistenza come la Banca dei regolamenti Internazionali, con sede a Basilea, che rappresenta il vertice del cartello bancario delle Banche Centrali , un istituto che controlla l'offerta di moneta in tutto il globo. Si tratta essenzialmente di una banca centrale, non eletta, inattaccabile legalmente, che ha l'immunità totale dalle imposte e dalle leggi nazionali.
Attraverso questi organismi l'Elite mondialista si è assicurata il controllo dei governi delle aggregazioni come la UE, del commercio internazionale e soprattutto del movimento dei grandi capitali finanziari.
Risulta però molto più difficile per l'Elite controllare ogni ambiente politico e controllare i pensieri ed i comportamenti di milioni di persone ed è per questo che si stanno studiando sistemi per tenere sotto controllo il Web utilizzando la supremazia tecnologica e commerciale di società come Google e di Facebook che possono attuare un controllo delle informazioni e degli utenti del web. La strategia conclamata dalle dichiarazioni di alcuni esponenti della elite è quella di incanalare e controllare i fenomeni di rivolta e di malcontento piuttosto che tentare di reprimerli. Il vecchio sistema del "divide et impera".
D'altra parte sono in pochi ancora ad avere compreso quali siano i metodi adoperati dall'Elite mondialista per avere il controllo di buona parte dei governi ed ottenere l'adempimento delle politiche richieste:
l'Elite utilizza un nucleo molto ristretto di istituzioni finanziarie e mega-società per dominare il mercato globale. L'obiettivo è quello di averne il controllo dell'economia e del sistema finanziario. La strategia della Elite è quella di rendere tutti i governi schiavizzati dal debito appositamente gonfiato e che tutti gli esponenti politici dei paesi controllati siano schiavi degli ingenti contributi finanziari che vengono incanalati nelle loro campagne per la rielezione e di conseguenza siano ricattabili. Fondamentale il sistema il creato dalla Elite di potere per avere il controllo di tutti i grandi gruppi proprietari dei media, delle catene televisive e dei gruppi editoriali, attraverso una serie di incroci societari, queste appartengono direttamente (per circa il 90%) ad esponenti della elite, questo spiega perchè i media mainstream non informano il pubblico sul motivo per cui il nostro sistema finanziario non funziona e produce quelle immani distorsioni a cui assistiamo. Allo stesso modo l'apparato mediatico serve per incanalare il consenso, manipolare gli avvenimenti e disinformare, demonizzare i nemici dei poteri dominanti e condizionare, ad esempio creando una psicosi di paura che induca la gente a stringersi intorno alle istituzioni.
Tecniche di condizionamento psicologico di massa estremamente sofisticate e gestite da specialisti della comunicazione.
Il meccanismo del debito non riguarda soltanto gli Stati (debito pubblico) ma anche i cittadini (debito privato). L'obiettivo è che anche tutti i cittadini, possano essere resi schiavi per conseguenza del debito attraverso le banche ed il sistema del credito, delle commissioni, della limitazione o totale abolizione del contante, delle imposte sui risparmi, degli interessi passivi, delle commissioni, dei servizi privatizzati a cui dover accedere a pagamento.
Nessuno peraltro deve poter mettere in questione le ricette del sistema neoliberista ed i dogmi del monetarismo praticato in questo sistema. Coloro che occasionalmente lo fanno corrono dei seri rischi di essere in un primo tempo emarginati e definiti populisti e retrogradi, in un secondo tempo, qualora siano giudicati pericolosi, rischiano per la propria incolumità personale di essere coinvolti in qualche strano incidente o direttamente assassinati dai sicari di qualche servizio.
Per comprendere l'influenza dei nuovi poteri dei potentati finanziari è possible portare come esempio la direttiva occulta che incautamente ha reso pubblica (per un errore interno) la grande banca d'affari internazionale JP Morgan, In un documento pubblicato il 28 maggio 2013 viene spiegato nel dettaglio come andrebbero idealmente riformati i paesi del Sud d'Europa. "I sistemi politici e le costituzioni di alcuni paesi del Sud presentano caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell'area europea". E pertanto vanno cambiate.
Da questa "direttiva occulta" seguono (guarda caso) i processi di riforma delle Costituzioni sulla base di quanto disposto dai membri della elite finanziaria, truccando abilmente tali riforme di fronte all'opinione pubblica come " studiate per migliorare l'efficienza del sistema e ridurre la burocrazia". Tipico il caso della riforma costituzionale voluta in Italia da Renzi e soci, ovvero da un governo eterodiretto che attua le direttive dei potentati finanziari senza fiatare e senza manifestare alcun dissenso.
Tutto conferma che sono allo studio nuovi provvedimenti per limitare il diritto al dissenso ed alle manifestazioni di protesta popolare che sono considerate pericolose dai membri della Elite di potere. Facile prevedere che il clima di paura e di terrore indotto da attentati ed attacchi terroristici favorirà l'emissione di questi provvedimenti di limitazione di diritti. Nessuna meraviglia quindi se registreremo una crescita degli allarmismi e del terrorismo, se nelle città europee si vivrà sempre più frequentemente in situazioni di stato d'assedio e di emergenza, questo è uno status eccezionale ma non è poi così negativo per gli interessi della Elite di potere, al contrario lo favorisce, meglio questo che il pericolo del "Global Awakening", il risveglio globale.
Fonte: http://www.controinformazione.info/lelite-finanziaria-si-distacca-dai-cittadini-e-si-rinchiude-nel-proprio-fortilizio-di-potere/

È qui che la volatilità entra in gioco : Martin Armstrong

Di Greg Hunter's   USAWatchdog.com   Il leggendario analista finanziario e geopolitico Martin Armstrong ha ...